Giovedì 3 luglio, festeggiamento del prestigioso riconoscimento riservato dall'UNESCO al Monte San Giorgio. Brindisi con le autorità

 

 

Alla presenza di una nutrita rappresentanza di deputati del Gran Consiglio guidati dal presidente Marco Fiori, dei Sindaci della Regione del Monte San Giorgio, versante svizzero ed italiano, dei sottoscrittori dei progetti Interreg IIIA Monte San Giorgio e degli Enti turistici del Mendrisiotto e di Bellinzona, la sera di giovedì 3 luglio 2003, preceduta dal suono a festa delle campane della chiesa parrocchiale di Meride a simboleggiare la gioia della popolazione del Monte San Giorgio, ci si è riuniti al Serpiano, presso l’Albergo Kurhaus, per festeggiare il successo della candidatura UNESCO del Monte San Giorgio.

L’avv. Pascal Cattaneo (vice sindaco di Meride e rappresentante politico svizzero nella commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA) ha dato il benvenuto ai presenti a questo incontro fra amici che hanno creduto e lavorato a questa candidatura. Ha quindi sottolineato l’importanza di questo evento irrepetibile che è il frutto, da una parte, oltre che dell’indiscussa importanza scientifica e paleontologica del Monte San Giorgio, di un forte impegno, incessante, collettivo e transfrontaliero, e dall’altra della convinzione della gente della nostra Regione, orgogliosa che il loro territorio faccia parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO, che ha creduto e sostenuto le autorità locali nei progetti di valorizzazione del Monte San Giorgio. Ha poi rilevato che la volontà, la preparazione e la competenza per garantire un corretto ed equilibrato futuro del Monte San Giorgio non mancano e che i fatti sino ad oggi lo dimostrano. Ha quindi concluso affermando che a tutti noi spetta però, ora, la responsabilità di garantire al Monte San Giorgio un futuro rispettoso della sua storia, del territorio e della natura.

Si sono quindi susseguiti gli interventi del Presidente del Gran Consiglio ticinese, Marco Fiori, dell’assessore per le politiche comunitarie della Provincia di Varese, Roberto Bosco, del direttore dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, Antonio Bianchi, dell’arch. Arnaldo Colombo (sindaco di Besano e rappresentante politico italiano della commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA) e del dott. Markus Felber, tecnico di parte svizzera della commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA.

 Tutti i relatori hanno sottolineato l’importante opportunità che questo riconoscimento rappresenta per il Ticino e per la Regione del Monte San Giorgio, auspicando nel contempo che la procedura di estensione dell’area UNESCO alla parte italiana del territorio (Monte Orsa – Pravello) inizi al più presto. Parole di ringraziamento e di felicitazione sono state rivolte alle persone che hanno creduto nelle potenzialità del Monte San Giorgio e quindi lavorato, sin dall’inizio, alla candidatura UNESCO. Un particolare ringraziamento è stato rivolto al dott. Markus Felber e a tutti i Municipi dei Comuni della Regione.

 L’incontro è quindi terminato con il taglio della torta del Monte San Giorgio e i brindisi di rito.

 

... la parola a Marco Fiori (Presidente del Gran Consiglio ticinese) ... la parola all'assessore per le politiche comunitarie della Provincia di Varese Roberto Bosco
... la parola al Sindaco di Besano e rappresentante politico italiano della commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA architetto Arnaldo Colombo L'avvocato Pascal Cattaneo, vice Sindaco di Meride, rappresentante politico svizzero nella commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA e Presidente del Museo dei Fossili di Meride
... la parola al dottor Markus Felber , geologo e tecnico di parte svizzera della commissione di coordinamento dei progetti Interreg IIIA ...la  parola ad Antonio Bianchi, direttore dell'Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio
I sindaci dei Comuni il cui territorio è patrimonio mondiale dell'UNESCO (da sinistra: Fausto Medici (sindaco Riva S. Vitale), Gianfranco Poli (sindaco di Brusino), Lorenzo Scacchi (Sindaco di Meride) ... ed in fine... la torta....