Geologia Insubrica
Volume 3 - Numero 1 - 1998
"Pesci fossili del triassico medio del Monte
San Giorgio (Svizzera meridionale) e della zona di Besano (Italia
settentrionale)"
Riassunto:Negli
ultimi 150 anni, molte migliaia di pesci fossili sono state rinvenute nei
vari livelli fossiliferi dell'area Monte San Giorgio (Svizzera) e Besano
(Italia). Almeno una cinquantina di specie di attinotterigi, il gruppo più
comune, sono state riconosciute: nella maggior parte dei casi si tratta di
specie di piccole dimensioni, raramente superiori ai 100 mm. Tre sono le
specie di celacantidi, la piccola Ticinepomis peyeri, la media cfr.
Holophagus picenus e una grande forma non ancora descritta a causa
della frammentarietà dei resti finora rinvenuti. Tra i condritti (i pesci
cartilaginei) due ordini e cinque generi sono stati identificati. Palaeobates,
Acrodus, Polyacrodus, Acronemus e Asteracanthus
La
maggior parte di questi pesci viveva nelle acque superficiali ben
ossigenate all'interno di bacini intrapiattaforma poco profondi o nei
pressi delle biocostruzioni algali. Limitate connessioni tra questi bacini
e il mare aperto sono testimoniate nell'ittiofauna dalla presenza del
grande predatore Birgeria.
"Scavi paleontologici nella Kalkschieferzone
di Meride (Canto Ticino, Svizzera): risultati preliminari della campagna
1997"
Riassunto: Il
comprensorio paleontologico di Besano - Monte S.Giorgio - Meride continua
a fornire importantissime novità nonostante più di un secolo e mezzo di
ricerche. In particolare, la Kalkschieferzone (KSZ) - il membro
superiore del Calcare di Meride di età ladinico terminale si è
dimostrata ricca di livelli a pesci con associazioni faunistiche
relativamente differenti. Lo scavo di una successione di circa 450 cm
nella parte superiore della KSZ inferiore nella valle del torrente
Gaggiolo (VaI Mara) nei pressi di Meride, ha portato alla scoperta di
alcune specie nuove di Peltopleurus con distribuzione stratigrafica
molto limitata e al ritrovamento di un esemplare, una mandibola completa,
di Saurichthys sp., genere segnalato per la prima volta in questo
membro. Per tutte le specie già conosciute nella KSZ media il
ritrovamento in questa località costituisce un ampliamento della loro
distribuzione verticale. Le diverse associazioni vengono interpretate come
dovute a variazioni dei parametri ambientali in un bacino di deposizione n
molto instabile E stato individuato in Saurichthys un addensamento
di tubercoli all'apice della mandibola. Questa peculiarità è ritenuta un
possibile carattere sessuale secondario, etologicamente corrispondente ai
tubercoli nuziali nei teleostei attuali, fatto che ben si associa al
dimorfismo sessuale riscontrato in alcune specie del genere.
"The diet of a juvenile sauropterygian (reptilia)
in a triassic lagoon" (in inglese)
Riassunto: Ceresiosaurus
calcagnii PEYER (Sauropterygia, Reptilia) è un rettile marino di età
mesozoica che popolava le lagune della Tetide circa 240 milioni di anni
fa. Il più piccolo Ceresiosaurus scoperto sul Monte San Giorgio (Canton
Ticino, Svizzera) è stato preparato una seconda volta, presentando un
contenuto dello stomaco attribuito a Pachypleurosauro.
"Tooth variability and reconstruction of
dentition in Acrodus Sp. (chondrichthyes, selachii, hybodontoidea)
from the Grenzbitumenzone (middle triassic) of Monte San Giorgio
(Ticino, Switzerland)"
Riassunto: La
variazione individuale dei denti della specie medio-triassica di Acrodus
(Hybodontitormes) non è mai stata studiata in dettaglio. Parecchi
denti isolati sono stati rinvenuti nel Trias germanico (p. es Jaekel,
1889) e dentature più o meno disarticolate, alcuni singoli denti e una
dentatura parzialmente articolata sono noti nel Triassico alpino (Kuhn,
1945; Rieppel, 1981 ). Allo scopo di definire la variabilità individuale,
sono stati condotti studi comparativi con specie assai più recenti. Ma le
ricostruzioni della dentatura di Acrodus, se basate su singoli
denti" si fondano su ipotesi abbastanza vaghe (Jaekel, 1889, p.
312-313).
Nel presente lavoro viene analizzata e discussa la variabilità degli
elementi in una dentatura disarticolata ma quasi completa. Vengono inoltre
analizzati alcuni elementi dello scheletro del medesimo individuo. Il
confronto con una dentatura articolata quasi completa di Acrodus
permette un tentativo di ricostruzione tra due esemplari noti, che
presentano marcate differenze.
I risultati dello studio indicano chiaramente come sia necessaria
un’accurata indagine di materiali appartenenti ad Acrodus il più
possibile completi, prima di trarre conclusioni sulla base di singoli
denti.
"Nota preliminare sul primo ritrovamento di
un insetto fossile nell'area del Monte San Giorgio (Canton Ticino,
Svizzera)"
Riassunto: Dopo
150 anni di ricerche nell'area Monte San Giorgio - Besano, per la prima
volta è stato rinvenuto un insetto. L'esemplare, in ottimo stato di
conservazione, proviene dai livelli inferiori della Kalkschieferzone
(Calcare di Meride, Ladinico Superiore) e sembra posizionarsi nei pressi
dell'origine dei Ditteri, il gruppo comprendente mosche e zanzare. Lo
studio approfondito dell'esemplare permetterà di chiarire l'evoluzione
degli insetti in un periodo di tempo, il Triassico, finora piuttosto
povero di resti.